(progetto) Gruppo Progettazione Territoriale 2

GPT 2

Il ragazzo con una sofferenza interiore mette in atto comportamenti deviati, quali l’uso di sostanze stupefacenti, che diventano una modalità di comunicazione estrema del proprio disagio e una risorsa alla sua portata per gestire la sofferenza.

Il progetto intervene a livello dell’individuo e del collettivo, approcciando la persona nella sua globalità e puntando sulla prevenzione, prima che compaiano o permangano questi comportamenti deviati.

Il lavoro di rete rappresenta la modalità operativa per realizzare questo intervento attraverso una strategia delle connessioni, intesa come insieme di azioni capaci di darsi obiettivi comuni.

Si cerca di puntare alla partecipazione attiva dei soggetti, che usufruiscono di una istituzione, quale la scuola, perché questo spirito di partecipazione diventi una risorsa.

Far nascere delle risorse significa attivare i soggetti di una comunità, anche collettivi, perché vedano la possibilità di considerare risorse i fatti, le energie, le associazioni presenti, che non possono esserlo in quanto tali. Il progetto si propone di attivare la rete facendo fare agli elementi che la compongono (soggetti, relazioni, vincoli…) movimenti cognitivi e operativi tali da produrre un cambiamento della conoscenza di sé, degli altri elementi della rete e del sistema di scambio e di comunicazione, incidendo sui processi vissuti dal contesto.

Questo progetto prevede un approccio integrato sui ragazzi e sulle figure di riferimento che lo accompagnano per tutta la crescita: la famiglia e i docenti. L’adulto, infatti, è la figura dalla quale si apprendono modalità di relazione affettive, diverse da quelle proposte dai coetanei.

L’intervento corale delle figure che ruotano intorno al ragazzo e il coinvolgimento delle risorse del territorio sono indirizzate ad agire non sul sintomo, sul comportamento deviato, sull’uso di sostanze, ma sulla sofferenza interiore e sul disagio personale.

Nel progetto sono coinvolte associazioni private e servizi pubblici. Gli attori coinvolti intervengono nella quotidianità del minore: scuole, centri aggregativi, servizi di assistenza e prevenzione, servizi specialistici, associazioni sportive…

Ad oggi hanno aderito al progetto: Circoscrizione 2; Scuola Media Antonelli; Scuola Media Agnelli; I.T.I. Agnelli; Liceo Scientifico e Commerciale Majorana; COSPES; A.G.S.

E' disponibile il file pdf del progetto completo per lo scaricamento

OSSERVATORIO

ll progetto TRAENTI ha attivato un Osservatorio per la raccolta delle progettualità della scuola in campo di prevenzione primaria al disagio.
In questa sezione potrai accedere per compilare il questionario o consultare i progetti inseriti.

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ARCHIVIO

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