Attivitą per i ragazzi

A Torino, è stato allestito un centro di aggregazione giovanile attrezzato per l’ascolto e la fruizione della musica. Le note sono state usate come il “cavallo di Troia” per accedere al fantastico mondo adolescenziale. Questo spazio conosciuto semplicemente come “La Birba”, con una grande attenzione a non nominare mai le parole “progetto di prevenzione”, “cura” , “disagio”, è situato in una zona centrale della Città, facilmente accessibile con i mezzi pubblici. Il Centro, allestito come una vera discoteca – luci, colori, suoni ed immagini -si caratterizza come esterno alle Scuole, ma collegato ad esse in un ambiente comunque protetto e gestito da apposito personale educativo. Gli operatori sono stati istruiti ad avere buone capacità d’ascolto e abilità di leggere oltre le domande esplicitate, ma anche ad avere un ruolo di animazione, per dare vita a forme di sano divertimento e di aggregazione. L’illustrazione delle risorse esistenti nel territorio, unita ad un implemento delle capacità di sapersi orientare fra le mille proposte, sono tecniche utilizzate per aiutare i più fragile ad ampliare i propri rapporti significativi al fine di estendere le proprie “reti soggettive”. La Peer Education è un’altra delle tecniche usate per creare una maggiore trasmissibilità dei contenuti. Per contrastare la possibilità che il disagio adolescenziale si conclami in forme devianti si è scelto di concentrarsi su questi cinque temi: alcol, sesso, droga, cattive abitudini alimentari (anoressia, bulimia, obesità), bullismo.

• Nello specifico “La Birba” è dunque caratterizzata da:

Una festa di accoglienza dedicata, Istituto per Istituto, a tutti ragazzi delle prime superiori con giochi multimediali, merenda e ballo finale

Una “Discoteca soft under 16” no alcol, no fumo, no droghe, no violenze, che propone modalità di sano divertimento e messaggi salva-vita sulla prevenzione al disagio e alle dipendenze, con linguaggi chiari e adattati al contesto

Il “Bar bianco”, in cui imparare a dissetarsi con un corretto uso delle bevande, esclusivamente analcoliche

Attività informative e di approfondimento sui temi e le problematiche di interesse giovanile; molte di queste sono costruite e sviluppate da giovani per i giovani in percorsi di Peer Education, sempre monitorati da adulti esperti

Attività di doposcuola e sostegno allo studio

Organizzazione di feste di compleanno collettive

Un innovativo “Centro di Ascolto” dove gli psicoterapeuti sono fruibili negli orari più comodi e raggiungibili anche via SMS

Un sito internet ( http://www.associazionelabirba.it ) per tenersi aggiornati

Le feste finali denominate Day School, animate da gruppi di Peer Educators, dove ogni scolaresca esprime il proprio protagonismo mostrando a genitori, amici e parenti le proprie abilità acquisite anche in ambito non strettamente didattico

Un concorso aperto a tutte le scuole partecipanti con un premio in palio di €. 1.500,00 per chi elaborerà una proposta costruttiva per affrontare una o più delle criticità del sistema (alcol, sesso, droga, cattive abitudini alimentari, bullismo.

OSSERVATORIO

ll progetto TRAENTI ha attivato un Osservatorio per la raccolta delle progettualità della scuola in campo di prevenzione primaria al disagio.
In questa sezione potrai accedere per compilare il questionario o consultare i progetti inseriti.

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l'osservatorio

ARCHIVIO

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